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Ecco una bella idea per pranzo:
⭐️Insalata di Polpo con Patate Viola⭐️

Insalata di polpo e patate viola

Un piatto unico intramontabile reso più ricco dalle patate viola, molto più ricche di antiossidanti rispetto alle comuni patate a pasta gialla.

Cucinare il polpo può sembrare complicato, ma in realtà è davvero molto semplice.

Vi basterà comprare un polpo già eviscerato e le patate (ATTENZIONE, ricordatevi che le patate sono CARBOIDRATI, quindi questo piatto è un PIATTO UNICO che non prevede l’aggiunta di pane).

Per preparare l’insalata potete iniziare dalle patate: ponete sul fuoco un tegame ampio colmo di acqua fredda e immergete all’interno le patate, ben lavate in precedenza, con la buccia: dovranno cuocere circa 30-40 minuti dal momento del bollore (farà fede la prova della forchetta per verificare la cottura: se si infilzano senza resistenza sono pronte). Ricordate che (se vogliamo fare un confronto SOLO calorico) le calorie di 80gr di pasta corrispondono a quelle ottenute in circa 300gr di patate crude.

Mettere a bollire una pentola bella capiente con dell’acqua e degli odori (sedano, carote, cipolla bianca, alloro etc). Dopo circa 10 min, una volta raggiunto il bollore, immergete all’interno del tegame solo i tentacoli del polpo nell’acqua bollente, per qualche istante e risollevate il polpo. Ripetete questa operazione 2-3 volte o fino a quando i tentacoli non risulteranno ben arricciati. Dopodiché immergete nell’acqua l’intero polpo, coprite con il coperchio e fate cuocere per 50 minuti a fuoco moderato. Il tempo di cottura dipende dal peso del polpo, io di solito ne uso uno di medie dimensioni in modo che mi avanzi un pò di prodotto per un altro pasto, ad esempio il polpo lo potremo utilizzare il giorno dopo per rendere più sfiziosa un’insalata di quinoa e verdure!

Ad ogni modo..per la cottura ottimale ricordate che per ogni 500 grammi di polpo occorrono circa 20-25 minuti.

Tagliate il polpo e le patate, aggiungeteli ad un’insalata (in questo modo anche il CARICO GLICEMICO del piatto risulterà più moderato nonostante l’ALTO INDICE GLICEMICO DELLE PATATE..ottimo stratagemma da utilizzare per tenere sottocontrollo la glicemia post-prandiale in soggetti diabetici o con ridotta tolleranza ai carboidrati), lasciate riposare nel frigo e consumate freddo 🙂